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Solidarietà
AVIS “donare Sangue. Una scelta per gli altri, una scelta per se stessi”


L'Avis è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
E' un associazione apartitica, aconfessionale, senza discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica ed esclude qualsiasi fine di lucro e persegue finalità di solidarietà umana.
Fonda la sua attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
Gli scopi dell'associazione fissati dallo Statuto erano e sono: venire incontro alla crescente domanda di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute, lottare per eliminare la compravendita del sangue, donare gratuitamente sangue a tutti, senza alcuna discriminazione.
All'AVIS possono aderire gratuitamente sia coloro che donano volontariamente e anonimamente il proprio sangue e sia coloro che, pur non potendo per motivi di inidoneità fare la donazione, collaborano però gratuitamente a tutte le attività di promozione e organizzazione.
L'AVIS è una Associazione di volontari: volontari sono i donatori e volontari sono i suoi dirigenti.
Il gruppo AVIS Poggio Bustone è costituito da 30 soci organizza ogni anno la giornata del donatore.

Associazione “Aiutiamoli a vivere”
Il donarsi agli altri, la solidarietà, la voglia di fare qualcosa per allievare le sofferenze altrui e nel DNA degli abitanti di Poggio Bustone, è forse l’eredità lasciata dal passaggio di S.Francesco.
L’Associazione “Aiutiamoli a Vivere” è un comitato dell’Associazione Nazionale ONLUS “aiutiamoli a vivere” di Terni. “Aiutiamoli a vivere” è un’associazione che nasce nel 1992 a Terni col desiderio di aiutare i paesi dell’Est Europa e paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America del centro-meridionale.
La fondazione nasce in seguito ad una manifestazione sportiva avviata nel 1988 denominata “Terni-Minsk, ovest-est: due ruote per la pace”, nella quale 30 ciclisti andarono per alcuni anni nella capitale Bielorussa per portare un messaggio di pace e speranza. Nel 1992 durante un loro incontro a Minsk una dottoressa disse che erano inutili le parole ma ci volevano opere concrete per aiutare i bambini malati vittime delle radiazioni. Tornati in Italia si creò quindi una “reale solidarietà” con la Fondazione istituita da Padre Vincenzo Bella (frate dei minori conventuali) e Fabrizio Pacifici (al tempo presidente provinciale della Uisp di Terni).
Il primo anno la Fondazione ospitò 17 bambini nella comunità di Terni e in poco più di 10 anni essa si è allargata nella Comunità Economica Europea e in moltissime regioni d’Italia. Nel nostro Paese vengono attualmente accolti circa 4.900 bambini compresi gli accompagnatori in quasi tutte le regioni.
Una delle attività della Fondazione è aiutare sanitariamente questi bambini durante il soggiorno in Italia, facendoli visitare da medici specialisti e donando loro affetto, soprattutto a chi, tra loro, proviene da un istituto.
Avendo monitorato gli istituti bielorussi, si è notata la mancanza di cibo, vestiario e servizi igienici. Per questo, oltre a mandare dei “tir della speranza” con vestiti e medicinali, si sono formati dei “gruppi lavoro” composti da volontari, che nel mese di agosto vanno negli istituti della Bielorussia a ricostruire cucine, bagni, docce e lavanderie.
Un altro progetto importante voluto da volontari italiani ed olandesi è stato quello di creare istituti professionali di falegnameria, taglio e cucito, una scuola di informatica e un progetto per l’agricoltura, per cercare di superare la crisi economica bielorussa e il disagio sociale. Nel Trentino si sono formati diversi comitati di “Aiutiamoli a Vivere”.I bambini ch e vengono ospitati dalle famiglie di Poggio Bustone sono 18 e trascorrono a Poggio Bustone circa quaranta giorni integrandosi con l’intera comunità di Poggio Bustone.I bambini provenienti tutti da istituti vivono quaranta giorni di spensieratezza e ricevono le cure e l’affetto dell’intera famiglia ospitante.


Comune di Poggio Bustone v. Francescana, CAP 02018 (RI) Tel. 0746 688913 - Fax 0746 688252
Ostra Vetere - Regione Lazio - Provincia di Rieti - ° 5 Comunità Montana - Apt