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Volontariato |
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| L'artigianato |
Il terziario è
il comparto trainante dell’economia locale, all’interno
del quale un posto di rilievo è occupato dall’artigianato,
un artigianato che comprende attività di ogni tipo
e che presto avrà come sede principale gli insediamenti
artigianali, che si trovano in località Acquarisciana.
L’artigianato locale rappresenta l’inventiva,
la creatività, la capacità tecnica e artistica
dei “poiani”.
Gli artigiani di Poggio Bustone sono dediti alla lavorazione
del legno e del ferro battuto.
Vengono
prodotti utensili da cucina in legno quali , forchettoni,cucchiai,pilocche,mattariegli
e infine la caratteristica fiaschetta. È passata
alla memoria collettiva, la produzione delle fiasche per
la notevole abilità che essa comporta dato che
la cavità interna è ricavata dal corpo integro
del legno.
Ugualmente importante è la lavorazione del legno
massello e quello di porte e finestre.
Storico è altresì l’artigianato del
rame e del ferro battuto, che richiama acquirenti da ogni
parte d’Italia per prodotti di pregio come candelabri,servizi
per caminetti,portaombrelli,sopramobili,lampadari,appliques.
Importante anche la tradizione nell’ambito dell’artigianato
edile, e della pittura edile che ha sempre contato un
buon numero di addetti.
Club
Lucio Battisti Il
Club Lucio Battisti di Poggio Bustone nasce successivamente
alla morte di Battisti su pressante invito di persone
che da tutta Italia rivendicano un maggiore interessamento
ed un più ampio riconoscimento all’artista.
Una volontà di popolo ancora oggi presente, dalla
quale l’Associazione trae il sostegno morale per
svolgere un’attività non lucrativa incentrata
sulla vita artistica ed umana di Lucio Battisti. Un impegno
che è divenuta una promessa da mantenere affinché
il nome e la musica di Battisti non si perdano nei meandri
del passato ma rappresentino,nel presente,l’obiettivo
che ogni artista dovrebbe prefiggersi. Il Club Lucio Battisti
non si pone altri fini se non di onorare la memoria del
cantautore divulgando e valorizzando le sue opere d’artista
inimitabile della musica leggera italiana attraverso concerti,
incontri musicali e manifestazioni di vario genere.
Al
Club aderisce, oltre a molti fans di tutta Italia, anche
il padre Alfiero che ne è il Presidente onorario.
Citiamo alcune manifestazioni che il Club Lucio Battisti
ha organizzato in questi anni:
I Battistiani Cantano Battisti
“Quando la musica è vita” manifestazione
di solidarietà finalizzata alla raccolta di fondi
per il potenziamento tecnologico del Centro Dialisi dell’Ospedale
provinciale di Rieti “Camillo de Lellis”.
Il Club ha donato ben due reni artificiali, quattro letti
bilancia, due poltrone bilancia elettroniche e due apparecchi
Holter pressori.
“Emozioni a Cavallo 31 anni dopo” circa 40
cavalieri hanno ripercorso dopo 31 anni le tracce della
mitica coppia Mogol-Battisti partendo da Milano e arrivando
a Monterotondo.
Le canzoni di Lucio all’Università di Perugina
su invito del magico Rettore si è tenuto un concerto
basato sul repertorio di Battisti per festeggiare i migliori
laureati dell’anno.
Concerto a Roma Piazza Bologna. Associazione
Culturale il “Paese diventa Presepe”
L’Associazione Culturale “il
Paese diventa Presepe” allestisce per l’intero
Paese un presepe di carta pesta a grandezza naturale.
La manifestazione si svolge in un arco temporale di tre
settimane circa.
Il visitatore diventa parte integrante in un villaggio
che si trasforma in un immenso presepe. Le
scene costruite, la musica diffusa, le luci sapientemente
disposte, fanno sì che il turista “viva”
l’atmosfera natalizia. Le scene che vengono composte
rappresentano la natività e i vecchi mestieri della
tradizione “ poiana” quali: falegname, fornaio,
ciabattino,pastori, legnaioli,tosatori,porchettai, vinaioli.
Il “Paese diventa Presepe” è risultato
1 classificato al 24 concorso provinciale per la realizzazione
del Presepe.
Banda
Musicale La
presenza della Banda Musicale in Poggio Bustone risulta
secolare. La sua data di nascita si fa risalire al 1890
sotto il nome di “ Filarmonica G.Verdi”. Da
allora non c’è stata festività paesana
nella quale non si siano sentite risuonare le marcette
allegre e festaiole che al mattino di ogni ricorrenza
svegliano il paese. La Filarmonica G.Verdi ha dunque alle
spalle una lunga storia, che, come tutte le storie, è
ricca di alti e bassi, di periodi di entusiasmo operativo
o di defezionario snobismo.
È nel 1926 che la Filarmonica G.Verdi raggiunge
un prestigioso traguardo quello della Medaglia d’oro,
nell’ambito di un concorso bandistico provinciale.
La Filarmonica G.Verdi nel 90 ha cambiato nome in “
Banda Salvatore Li Puma”in ricordo di un giovane
maestro morto prematuramente che tanto aveva fatto per
elevare il livello qualitativo delle esecuzioni.
Oggi per l’ennesima volta la Banda si sta riorganizzando
e conta dai 12 ai 18 elementi guidati dal maestro Battisti
Enrico. |
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